L'Intelligenza Artificiale a servizio del Terzo Settore
Progetti, racconti, testimonianze
“Soluzioni digitali per migliorare l'efficienza operativa del Terzo Settore”

Prosegue il progetto IA3S che coinvolge il CSV di Cuneo.
Il CSV di Cuneo è coinvolto in un progetto finanziato dalla Commissione Europea – Programma Interreg-Alcotra, Microprogetti che riguarda l’intelligenza artificiale al servizio del Terzo Settore insieme a Volontariato Torino ETS (capofila) e Association Diva – Le Houblot di Nizza.
Il progetto nasce in risposta alla necessità di affrontare il “digital divide” e l’analfabetismo digitale presenti nel territorio transfrontaliero tra Italia e Francia.
La mancanza di accesso e di competenze nell’uso delle tecnologie digitali, inclusa l’intelligenza artificiale, rappresenta una sfida significativa per le associazioni no-profit che operano in queste regioni. Attraverso la cooperazione transfrontaliera, il progetto mira a promuovere l’adozione e l’utilizzo dell’IA nel settore no-profit, coinvolgendo attivamente organizzazioni del terzo settore italiane e francesi, nonché giovani facilitatori che contribuiranno all’implementazione di soluzioni basate sull’IA.
Sono state già realizzate una serie di azioni che includono la formazione sui principali strumenti di IA per i volontari delle Associazioni dei territori transfrontalieri, mentre sono in programma nei prossimi mesi incontri laboratoriali per la co-creazione di soluzioni personalizzate per le organizzazioni no-profit e la sperimentazione sul campo di queste soluzioni in due territori pilota. La collaborazione contribuirà al rafforzamento dei legami tra le comunità transfrontaliere, alla promozione della cittadinanza attiva e dell’”engagement” sociale dei giovani. I destinatari del progetto includono – oltre alle organizzazioni, ai loro volontari, ai giovani – le comunità locali, le amministrazioni pubbliche e gli imprenditori locali. L’obiettivo è creare un impatto duraturo sul territorio, migliorando le capacità delle organizzazioni del terzo settore nell’utilizzo dell’IA e promuovendo una maggiore inclusione.
L’impatto principale di IA3S è la diffusione di una cultura digitale inclusiva, che permetterà alle organizzazioni del Terzo Settore di sfruttare l’IA per ottimizzare la gestione, la comunicazione e l’erogazione dei servizi. Il progetto contribuirà a ridurre l’analfabetismo digitale, creando nuove opportunità per giovani e volontari, che diventeranno promotori della trasformazione tecnologica.
Tra i risultati attesi, il progetto porterà a un’accresciuta consapevolezza sui benefici e sulle potenziali criticità derivanti dall’uso dell’IA (ad es. la necessità di adottare accorgimenti di cybersicurezza), con strumenti pratici che semplificheranno le attività delle associazioni. L’adozione di soluzioni digitali consentirà di migliorare l’efficienza operativa e ampliare l’impatto sociale, rendendo il Terzo Settore più resiliente e pronto alle sfide future. Inoltre, il progetto favorirà il rafforzamento delle reti transfrontaliere, incentivando collaborazioni durature e la replicabilità dell’esperienza.
Nel mese di aprile a Mondovì si è svolto un incontro in presenza tra CSV di Cuneo, CSV di Torino Vol.to (capofila del progetto) e i partner francesi dell’associazione DIVA – Le Hublot, con sede a Nizza, che si occupa di cultura e inclusione digitale con il coinvolgimento in particolare di giovani.
Due giorni di workshop dove il gruppo di lavoro ha fatto il punto della situazione di quanto fatto e ha gettato le basi per le prossime azioni concrete che porteranno entro i primi del 2027 a un prodotto di intelligenza artificiale che andrà in aiuto alle associazioni secondo i loro bisogni più urgenti. I prossimi mesi vedranno il coinvolgimento di giovani che potranno mettere al servizio del Terzo Settore le loro attitudini digitali.
Debora Sattamino