I “medici clown” di Nodocomix ODV nelle Rsa:
“Dare gioia agli altri sia la nostra gioia”
Progetti, racconti e testimonianze
“La clownterapia è un abbraccio emotivo”

“La risata è il tonico, il sollievo, il rimedio per attenuare il dolore”. La famosa citazione di Charlie Chaplin è stata scelta dai volontari dell’associazione Nodocomix ODV di Savigliano come punto fermo e ispirazione per tutte le attività messe in campo in questi anni. Insieme al loro slogan di sempre “Dare gioia agli altri sia la nostra gioia”.
I volontari di Nodocomix si occupano di clownterapia che è molto più di una semplice risata: è un abbraccio emotivo, un momento di connessione e un percorso di guarigione attraverso il gioco e la fantasia.
Ogni sabato pomeriggio, i clown dell’associazione si dedicano a portare un sorriso e una dose di leggerezza a chi ne ha maggiormente bisogno, il loro servizio si svolge nell’ospedale di Savigliano nel parto di Pediatria e nelle RSU.
Quest’anno Nodocomix compie 25 anni con 90 “medici clown”.
Ma chi sono i medici clown?
«I prerequisiti indispensabili – raccontano dall’associazione – per chi desidera aderire a Nodocomix ODV sono: conoscere almeno tre lingue (la lingua italiana, la lingua dei bambini, la lingua del cuore) Ridere spontaneamente in pubblico, prima dei pasti, per almeno tre volte al giorno e per un mese. Utilizziamo una sorta di camice disegnato e colorato, per segnalare chiaramente la nostra appartenenza all’ambiente ospedaliero e per allentare le ansie collegate a questo indumento. Oltre a ciò il clown si serve di burattini, di strumenti musicali, di strumentario “medico” divertente… Importante è far uscire il bambino da questo incontro, come vincitore, di rafforzare la sua autostima, la sua voglia di vivere, di farlo ridere, o…. perlomeno, sorridere. Essere clown in ospedale, significa essere preparati per l’incertezza, preparati a reagire ad ogni possibile ed impossibile situazione, a costruire o richiamare un’altra realtà per poter regalare al bambino un’avventura serena, per renderlo più ricco con un sorriso che va da cuore a cuore».
All’interno dell’associazione una quarantina di volontari “medici clown” si occupano in modo particolare delle Rsa dedicando il proprio tempo agli anziani ospiti.
«L’attività in una casa di riposo – precisa Roberto Lopreiato vice presidente di Nodocomix – è molto diversa da quella svolta in Ospedale con i bambini. Nelle Rsa non solo c’è divertimento allegria ma c’è ascolto, c’è una certa restituzione di umanità, c’è attenzione a quello che raccontano e c’è anche da parte nostra un certo tipo di empatia che è ancora diversa rispetto a quella verso un bambino. Tutte e due importanti ma diverse. Quest’anno festeggiamo i 25 anni dell’associazione, tanti sorrisi sono transitati e hanno lasciato la loro traccia. Per l’occasione stiamo organizzando una manifestazione che si terrà a Savigliano il 12 settembre dove accoglieremo con gioia chi vorrà passare per conoscerci o salutarci».
Attualmente Nodocomix opera in quattto strutture per anziani: Savigliano, Levaldigi, Fossano e Saluzzo.
Debora Sattamino