Giovani, natura e volontariato: l'estate alternativa di Emma e Viola al CRAS di Bernezzo
Progetti, racconti e testimonianze
Emma e Viola partecipano a uno stage estivo di volontariato

Emma e Viola scelgono di dedicare la propria estate al volontariato presso il CRAS di Bernezzo, occupandosi con dedizione della cura, nutrizione e pulizia degli animali selvatici feriti o orfani. L’esperienza, vissuta con grande autonomia e passione, viene lodata dall’operatore Matteo ed entusiasticamente raccontata da Emma, dimostrando il profondo valore formativo e di crescita personale degli stage estivi a contatto con la natura.
Emma e Viola hanno scelto di fare un’esperienza diversa in questa estate con uno stage di volontariato. Lo hanno fatto decidendo di sporcarsi le mani e mettendosi in gioco presso il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) di Bernezzo, una delle realtà di tutela della fauna più attive del cuneese. Si è trattato di un’esperienza intensa, fatta di sguardi selvatici e di una profonda immersione nei ritmi delicati della natura.
Le loro giornate si sono divise tra compiti pratici, rigore scientifico e una buona dose di sensibilità. Le ragazze si sono occupate della nursery dei piccoli aiutando a nutrire i cuccioli, e hanno gestito con attenzione la preparazione dei pasti. Nel quotidiano si sono dedicate anche alla manutenzione e alla pulizia, garantendo che i box, le voliere e le aree di degenza fossero sempre in condizioni igieniche impeccabili per evitare infezioni.
Matteo Attolico, uno degli operatori del CRAS di Bernezzo, ha espresso grande soddisfazione per l’esperienza vissuta con le ragazze: “Ho solo un rammarico – ha dichiarato – ovvero che questa esperienza duri troppo poco. Emma e Viola in pochissimi giorni erano già autonome; abbiamo raccontato loro cosa c’era da fare in struttura, le abbiamo affiancate nelle prime giornate e poi le abbiamo lasciate libere di lavorare. Si sono impegnate e hanno fatto tutto con entusiasmo. È bello vedere l’interesse dei giovani per gli animali e la natura; da papà sono felice di constatare quanto le nuove generazioni sappiano mettersi in gioco e quanto si impegnino in quello che fanno”.
Emma racconta un’esperienza che è stata formativa sotto molti punti di vista: “Volevo fare un’esperienza con gli animali, lavorare con quelli selvatici è stato qualcosa di impattante e adrenalinico. Per me è stato tutto nuovo, mettersi in gioco non è mai facile ma posso dire che è stata la scelta giusta. Siamo state accolte benissimo: dopo aver ricevuto molte informazioni sugli ospiti della struttura, ci siamo messe subito al lavoro. Non solo abbiamo scoperto un mondo di novità sulla fauna selvatica, ma abbiamo potuto fare esperienze diverse, imparando ad ‘aggiustarci’ in compiti come pulire al meglio una gabbia o nutrire i cuccioli. E poi c’è stato Due, uno splendido agnellino che il CRAS ha salvato dal macello che ci seguiva ovunque, con una dolcezza infinita. Sono stata davvero felice di questa esperienza e mi piacerebbe trovare il tempo per tornare al CRAS.”
La testimonianza di queste giovani al CRAS di Bernezzo dimostra come gli stage estivi di volontariato rappresentino un’esperienza formativa significativa, capace di unire l’impegno sociale alla crescita personale. Attraverso il contatto diretto con le realtà del territorio e con i bisogni della comunità, i giovani hanno la possibilità di sviluppare competenze utili per il loro futuro e, allo stesso tempo, di contribuire in modo concreto al benessere collettivo.
Elisa Girardo