CULTURA, UMANITÀ, RIGENERAZIONE, ARTE:
LA BELLEZZA OLTRE I CONFINI DI SANTA VITTORIA D’ALBA
GRAZIE AI VOLONTARI DI ANFORIANUS ODV

Progetti, racconti, testimonianze

Trasformare Santa Vittoria d’Alba e la frazione Cinzano in un distretto culturale contemporaneo, capace di generare identità, benessere e coesione sociale è l’obiettivo che si pone l’associazione Anforianus ODV con il progetto “Cura 2026: la Bellezza oltre i Confini di Santa Vittoria d’Alba” che ha ottenuto il sostegno da Fondazione CRC.

A livello di strategia si è attivata una governance collaborativa sovracomunale che coinvolge enti pubblici e partner privati aggregando, così, competenze specialistiche per ottimizzare i processi, efficientare le risorse finanziarie e attirare un pubblico trasversale.

Cura 2026: La Bellezza oltre i Confini di Santa Vittoria d’Alba” intende valorizzare il patrimonio artistico, paesaggistico, archeologico e immateriale attraverso esperienze culturali accessibili, sostenibili e diffuse.

Cura è acronimo di Cultura, Umanità, Rigenerazione, Arte. La cultura, infatti, è considerata un autentico gesto di cura verso la terra e verso le persone, muovendosi in sintonia con il protocollo Mad tra il Ministero della Salute e il Ministero della Cultura. Il progetto intreccia così discipline diverse, dall’arte figurativa al teatro, dalla danza site-specific alla memoria industriale e al dialetto, integrando un forte impegno per la sostenibilità ambientale.

Ogni evento del progetto, infatti, è accompagnato da pratiche ecologiche concrete, come la raccolta differenziata e la pulizia delle aree, arricchite quest’anno dalla piantumazione di ulivi e oleandri sulla sommità collinare da eseguire nella stagione di tardo autunno, simboli tangibili di rigenerazione e radicamento. Ogni evento del progetto, infatti, è accompagnato da pratiche ecologiche concrete, come la raccolta differenziata e la pulizia delle aree, arricchite quest’anno dalla piantumazione di varietà autoctone sulla sommità collinare da eseguire nella stagione di inizio primavera 2027, simboli tangibili di rigenerazione e radicamento.

 

Sul piano degli obiettivi specifici, Cura 2026 si concentra sulla valorizzazione della storia locale, sul potenziamento dell’inclusione e sul coinvolgimento del territorio.

Da un lato si mira a valorizzare l’opera dello scultore Gioachino Chiesa, gli affreschi macriniani e il Turriglio romano. Dall’altro, si vuole rafforzare l’accessibilità ampliando l’uso di materiali digitali, audioguide e tabelle in Caa (Comunicazione Aumentativa Alternativa) per le disabilità, introducendo anche attività culturali e naturalistiche dedicate a persone affette da patologie neurodegenerative (come Parkinson e sclerosi) e ai loro caregivers. C’è poi spazio per la memoria industriale della frazione di Cinzano, raccontata attraverso una rappresentazione in prosa, un volume narrativo digitale e il Calendario Storico 2027.

Inoltre si punta al coinvolgimento attivo dei giovani, grazie alla collaborazione  con le scuole dell’Istituto Comprensivo “Bertero” con il quale è avvenuta la recente sottoscrizione del “patto educativo scolastico”.

Infine, si rafforza la coesione territoriale con la cooperazione con i Comuni limitrofi di Bra e Monticello e la partecipazione alla kermesse “Roero Cultura”.

 

«Da tempo lavoriamo per fare collaborazioni con associazioni di Bra e sulle indicazioni dell’accordo tra Ministero della salute e Ministero della cultura, per offrire una stagione di eventi culturali gradevole, ma ricca di valori del territorio che vanno tutelati e portati nel futuro.

Ciò avviene anche grazie all’aiuto e supporto che riceviamo da CSV per  stampe, animazione spettacoli, noleggi.

Il contributo della Fondazione CRC è stato davvero utile perché necessitiamo di tanti strumenti e adeguamenti per rendere i nostri luoghi sicuri, accoglienti per tutti e inclusivi.

Stiamo collaborando con alcune associazioni di Bra, con persone con fragilità» ha detto Marilena Costantino volontaria di Anforianus ODV.

 

Questi obiettivi si traducono concretamente in un fitto calendario di attività che attraversa luoghi, linguaggi e stagioni. L’iniziativa rappresenta l’evoluzione della rassegna “R’estate” avviata con successo nel 2025, diventata “R’estate…Oltre i Confini 2026”. È, dunque, un percorso diffuso, multidisciplinare e inclusivo che si sviluppa da marzo 2026 fino a marzo 2027.

  • Le sculture di Gioachino Chiesa si spostano da Santa Vittoria d’Alba a Bra, mentre la Cappella di San Rocco ospita un pittore piemontese del Novecento particolarmente bravo nel raccontare il nostro territorio. Con il Comune di Bra è stata allestita la sezione scultura mostra “Materia e pensiero la libertà del sogno ” nell’ambito della mostra collettiva promossa da Dreaming in Arte Palazzo Mathis dal 10 al 26 aprile 2026. Evento nell’evento il 12 aprile Anforianus ha promosso il pomeriggio “sculturale” con esperti d’arte, in collaborazione con il comune di Bra, proprietario di una collezione di circa 100 opere ricevute in donazione da Gioachino Chiesa.
    Alla gipsoteca di Santa Vittoria, gestita dall’associazione, lo stesso scultore ne ha donate oltre 450. La mostra in generale e la sezione scultura (primo esordio di Chiesa nella sua città, poi le sue opere saranno presumibilmente collocate a Palazzo Garrone con l’archivio di Giovanni Arpino, la cui moglie era originaria  di Santa vittoria d’Alba) hanno ricevuto le visite di molte classi di Bra, dalla scuola primaria alle superiori, per dialogare con i contenuti delle creazioni. Si è rafforzata la collaborazione con i neo ambasciatori onorari di Anforianus ODV, la dottoressa Agata Comandè e Paolo Tibaldi, nominati il  24 aprile 2026, a Bra, durante una kermesse dedicata alla “Libertà del sogno” di sapore artistico, culturale e di impegno civile.
  • Dal 6 al 28 giugno Anforianus ODV ha partecipato, con otto opere di Chiesa relative al “femminile” (fuori concorso), alla Biennale della Creatività Wab al Movicentro di Bra. Ha curato l’allestimento, le didascalie  dello spazio dedicato a Chiesa, brevi comunicati stampa, brochures e ha concesso un attestato particolare a una scultrice contemporanea che aiuterà a divulgare la conoscenza di Chiesa sul territorio regionale. Saranno organizzati pomeriggi e serate in cerchio per dialogare e approfondire i temi , spesso molto attuali, che emergono dalle opere chiesiane.
  • Eventi al Turriglio: il monumento di età romana il 9 giugno ha ospitato performance di danza di allieve giovani e giovanissime e un coinvolgente concerto musicale. È stata una rappresentazione di danza site-specific. Il concerto di musica leggera era sui testi dei due “Lucio”, Dalla e Battisti.
  • Cinema e Teatro:  all’Anfiteatro San Francesco in estate si propone il cinema all’aperto per famiglie. In particolare, è stato proiettato “Wonka” film per ragazzi e famiglie. La chiesa parrocchiale barocca ospiterà il 3 ottobre lo spettacolo/rito sacro “Francesco” in occasione dell’Ottocentesimo anniversario della morte del Santo. Sempre in ambito religioso natalizio sarà ospitato un coro per eseguire canti natalizi il 20 dicembre, con la contestuale presentazione della consueta pubblicazione di fine anno di Anforianus ODV.
  • Musica sacra: l’Oratorio di San Francesco ha fatto da cornice a concerto di canto gregoriano il 29 marzo.
  • Cultura piemontese: l’attore Paolo Tibaldi la sera dell’8 maggio ha presentato, presso la confraternita di San Francesco,  il libro “Vite di Langa e Roero”  scritto con Carlin Petrini. Il 10 ottobre Paolo Tibaldi proporrà “Abitare il piemontese”.
  • Passeggiate naturalistiche dedicate al botanico Carlo Bertero.
    Dal 5 al 13 settembre 2026, presso la Cappella di San Rocco, sede del ricordo di Carlo Bertero, prenderà il via la prima edizione del ciclo espositivo annuale “Tracce d’Autore”. Quest’anno la mostra sarà un omaggio a un grande interprete della pittura del Novecento: Romano Reviglio un affermato e stimato artista piemontese del nostro territorio che ha saputo raccontare con maestria i luoghi e le nostre radici. Intanto, proseguono i lavori di riqualificazione del percorso naturalistico dedicato al botanico, impreziosito da opere di street art. A chiudere il ciclo del progetto, a marzo 2027, sarà una serata dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico e degli edifici simbolo del villaggio “Cinzano”.
  • Memoria storica: una serata di prosa celebrerà la storia e gli edifici iconici del villaggio “Cinzano” presumibilmente a marzo 2027. L’associazione sta lavorando al testo narrativo per la sua pubblicazione, base per la rappresentazione scenica, con testimonianze e brevi filmati.
  • Accessibilità: tutti i siti storici apriranno le porte a percorsi immersivi e camminate dedicate a persone con fragilità e ai loro accompagnatori, con l’obiettivo di favorire la condivisione e contrastare l’isolamento sociale. Da marzo/aprile è iniziata una interessante collaborazione con associazioni per la costituzione di un “polo” culturale a disposizione come cura non medicalizzata, con il motto “l’arte e la bellezza curano”. Le camminate naturalistiche ed alcune attività innovative saranno uno degli aspetti e delle attività che favoriscono il benessere psicofisico degli over 65 e di tutte le persone.

 

Giorgia Barile