BRA A PASSO D'UOMO: IL PEDIBUS
CHE INSEGNA A DIVENTARE GRANDI
Cultura e News dal Volontariato
“Per cambiare il mondo
basta mettersi in cammino”

Pubblichiamo il racconto, realizzato durante il corso CSV “Lo storytelling per raccontare la tua associazione”, dell’associazione Servizio Civico Volontario Bra ODV sul servizio del Pedibus.
Attraverso lo storytelling giornalistico i volontari dell’associazione hanno raccontato il lavoro che fanno per consentire ai bambini di andare a scuola a piedi.
BRA – Sono le 7.45 del mattino e corso IV Novembre, piazza Giolitti, viale Madonna dei Fiori ed altri punti della città si trasformano, non sono solo più strisce di asfalto che attraversano la città della Zizzola.
Sotto il cielo terso del Roero, un gruppo di macchie colorate squarcia il grigio del traffico mattutino. Sono i “passeggeri” del Pedibus, l’autobus che non ha motore, non brucia benzina, ma corre sulle gambe dei bambini delle scuole primarie di Bra.
Il progetto, ormai un pilastro della mobilità dolce cittadina, trasforma il tragitto casa-scuola in un rito collettivo. Una cordata umana, con i suoi “autisti” (volontari e nonni vigili) in testa e i “controllori” in coda, che garantisce sicurezza, salute e quel pizzico di socialità che il sedile posteriore di un’auto spegne inevitabilmente.
Diventare grandi, un passo alla volta
Il Pedibus di Bra insegna che la fretta del mattino può essere domata. Insegna che un “ciao” detto camminando vale più di mille messaggi sullo smartphone. Insegna, soprattutto, l’autonomia: quel pizzico di indipendenza che permette a un bambino di guardare a destra e a sinistra, sentire la terra sotto le scarpe e capire che il mondo si può cambiare, un passo dopo l’altro.
Il Pedibus di Bra non è solo un servizio di accompagnamento; è una palestra di educazione stradale permanente. I bambini imparano a riconoscere i segnali, a rispettare i tempi del semaforo e, soprattutto, a riappropriarsi dello spazio urbano. In un’epoca di sedentarietà infantile e di città soffocate dalle polveri sottili, l’iniziativa del Comune braidese brilla per concretezza.
Mentre l’ultima ‘carrozza’ umana raggiunge i cancelli della scuola ‘Edoardo Mosca’, corso IV Novembre scivola nella sua solita routine lasciandosi alle spalle l’eco delle risate e il silenzio insolito di una via senza clacson: tra quei banchi, oggi, siedono bambini consapevoli che la città non è solo un posto dove abitare, ma un luogo da percorrere insieme, dimostrando che la vera rivoluzione della mobilità a Bra non viaggia su motori elettrici, ma su un paio di scarpe da ginnastica e un gilet catarifrangente, perché per cambiare il mondo basta mettersi in cammino.
A cura del Direttivo del Servizio Civico Volontario Bra ODV