La Fabbrica dell’Aria: respirare Gallizio
Notizie dagli ETS

FuturAlba ETS presenta la nuova mostra che mette in dialogo Pinot Gallizio, PNAT e Paolo Dellapiana: un viaggio tra arte, scienza e mondo vegetale L’associazione FuturAlba ETS è lieta di presentare “La Fabbrica dell’Aria: respirare Gallizio”, un’iniziativa che mette in dialogo la figura di Pinot Gallizio, esplorata attraverso documenti d’archivio, alla Fabbrica dell’Aria progettata da PNAT e all’installazione sonora di Paolo Dellapiana Green Sounds.
FuturAlba ETS presenta la nuova mostra che mette in dialogo Pinot Gallizio, PNAT e Paolo Dellapiana: un viaggio tra arte, scienza e mondo vegetale L’associazione FuturAlba ETS è lieta di presentare “La Fabbrica dell’Aria: respirare Gallizio”, un’iniziativa che mette in dialogo la figura di Pinot Gallizio, esplorata attraverso documenti d’archivio, alla Fabbrica dell’Aria progettata da PNAT e all’installazione sonora di Paolo Dellapiana Green Sounds.
La mostra sarà aperta dal 10 ottobre al 1° novembre, con l’inaugurazione fissata per il 10 ottobre alle ore 17:30. L’esposizione mette in relazione due mondi cronologicamente lontani ma spiritualmente tangenti. Il filo conduttore dell’intero percorso è il rapporto con il mondo vegetale. Questo legame è stato parte integrante della vita di Pinot Gallizio, esplorato nella sua dimensione di erborista, botanico e chimico. Oggi rappresenta il nucleo del progetto della Fabbrica dell’Aria creato dal team di PNAT guidato da Stefano Mancuso, mentre nell’installazione sonora di Paolo Dellapiana la pianta diventa un elemento vivo con cui instaurare un vero e proprio dialogo. A unire queste differenti esperienze è lo spirito dell’intellettuale rinascimentale, orientato a superare i confini di un singolo campo del sapere per cercare l’ibridazione con altre forme di conoscenza ed esplorare potenzialità inedite. Così faceva Gallizio, così fanno gli scienziati, gli architetti e i designer di PNAT, e così fa Paolo Dellapiana, che combina la forza immaginativa del suono ai processi fotosintetici delle piante e alla comprensione delle strutture architettoniche che ospitano le sue opere. Sapere teorico e conoscenza pratica si mescolano in una visione dell’oggetto artistico che travalica le barriere dell’arte per trasformarsi in paesaggio quotidiano, concretizzando esattamente ciò che Gallizio ha costantemente perseguito. La realizzazione della mostra vede la collaborazione dell’Archivio Gallizio e del Centro Studi Beppe Fenoglio, il patrocinio della Città di Alba e il contributo di Fondazione CRC e della Fondazione Ugo Cerrato.
La mostra si potrà visitare dalle 10 alle 18 dal martedì alla domenica.
Contatti
futuralba2020@gmail.com
334 3578513
Comunicato stampa