Ricominciamo da noi: la genitorialità
reale si mette in rete
Progetti, racconti e testimonianze
“Accompagnare i genitori nel percorso che loro stessi scelgono”

Non lezioni frontali, ma spazi di dialogo senza giudizio per ritrovare l’equilibrio tra coppia, lavoro e cura dei figli.
Conciliare carriera e affetti, gestire lo stress quotidiano e, soprattutto, restare una coppia anche dopo l’arrivo dei figli. Sono queste le sfide concrete che i genitori del territorio hanno espresso attraverso sondaggi e momenti di ascolto. La risposta arriva da Rete Mamma APS con il nuovo progetto “Ricominciamo da noi”, un’evoluzione del percorso “Ricomincio da me” nato nel 2023.
Dal 10 aprile inizia un ciclo di cinque appuntamenti che toccherà i comuni di Cherasco, Bra e Alba. L’obiettivo non è quello di proporre classici seminari accademici, ma di offrire veri e propri momenti di partecipazione attiva.
“Sentiamo il bisogno diffuso di trovare spazi dove potersi fermare e confrontare senza giudizio,” spiega Valentina De Ciechi, Presidente di Rete Mamma APS. “Il benessere delle famiglie passa dalla condivisione di esperienze e dalla costruzione di modalità più sostenibili di vivere la genitorialità”.
Ogni incontro è pensato per fornire strumenti pratici guidati da professionisti del settore, permettendo alle famiglie di tornare a casa con contenuti nati da un dialogo costruttivo.
L’approccio dell’associazione, come ribadito dalla consigliera Nadia Bartolucci, è quello di accompagnare i genitori nel percorso che loro stessi scelgono, senza pretendere di avere la “giusta soluzione” preconfezionata.
«Il primo evento è stato nel 2019 – racconta Valentina De Ciechi – era una mia esigenza personale dopo la nascita della mia seconda figlia, nel 2023 siamo diventati associazione. Stiamo crescendo tanto perché abbiamo intercettato un’esigenza concreta, le famiglie vogliono capirne di più e noi vogliamo dare strumenti per confrontarsi all’interno della coppia prima di fare scelte».
Proprio per questo gli incontri si concentrano sulla genitorialità consapevole, il tema centrale è la coppia, il focus è sul lavoro di cura. L’obiettivo è fornire gli strumenti affinché la mamma e il papà possano lavorare in una sorta di equilibri e condividere la gestione dei figli.
Un elemento distintivo del progetto è l’aperitivo di networking che concluderà ogni serata. Offerto dall’associazione in collaborazione con l’Istituto Alberghiero “Velso Mucci” di Bra e l’associazione “8pari”, questo momento conviviale mira a favorire la nascita di nuove reti tra nuclei familiari.
Anche questa parte del progetto nasce dall’ascolto delle famiglie: è emerso forte il desiderio di fare rete, di trovare un punto di incontro e di confronto tra famiglie. Quando arriva un figlio ogni famiglia ha la sensazione di vivere ostacoli insormontabili, avere la possibilità di parlare con altri nuclei famigliari amplia la prospettiva: ci si rende conto che i nostri problemi sono comuni a tutti e dal confronto si trae supporto e sostegno.
Nadia Bartolucci, Consigliera dell’associazione aggiunge: «Il grande obbiettivo di Rete mamma è quello di offrire strumenti ai genitori, dare loro questa possibilità affinché possano seguire la direzione che loro stessi ritengono per diventare i genitori che desiderano essere. Senza giudizio e senza la pretesa di avere la giusta soluzione, anzi semplicemente accompagnandoli in questo percorso».
Il Calendario degli appuntamenti (ore 18.45)
- 10 aprile (Roreto di Cherasco): Restare coppia dopo i figli con la Dottoressa V. Bosio e la Dottoressa D. Croce.
- 17 aprile (Roreto di Cherasco): Fare squadra in famiglia con il Dottor G. Marconcini e il Dott. P. Soster.
- 8 maggio (Bra): Meno corse, più respiro con il Dottor C. Ghibaudo.
- 15 maggio (Bra): Equilibri possibili tra vita e lavoro con la Dottoressa S. Mascarello e la Dottoressa A. Spedicato.
- 5 giugno (Alba): Diventare genitori: crescere insieme ed educare con rispetto con la Dottoressa G. Cozza.
Elisa Girardo
