{"id":11799,"date":"2025-11-20T08:43:41","date_gmt":"2025-11-20T07:43:41","guid":{"rendered":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/?p=11799"},"modified":"2025-11-20T14:24:15","modified_gmt":"2025-11-20T13:24:15","slug":"sensibilizzare-e-ascoltare-per-dar-voce-alle-fragilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/sensibilizzare-e-ascoltare-per-dar-voce-alle-fragilita\/","title":{"rendered":"Sensibilizzare e ascoltare per dar voce alle fragilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1701252641639{background-color: #88ac28 !important;}&#8221;][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;Sensibilizzare e ascoltare per dar voce alle fragilit\u00e0&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|text_align:center|color:%23ffffff&#8221; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221; css=&#8221;&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Progetti, racconti e testimonianze<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-2 vc_col-lg-8 vc_hidden-xs&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;\u201cEssere volontario significa stare in ascolto\u201d&#8221; font_container=&#8221;tag:h2|text_align:center|color:%2388ac28&#8243; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221; css=&#8221;&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;28px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Famiglie Adhd Cuneo ODV<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;11808&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Le tre fondatrici di Rete genitori Dsa Cuneo ODV<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;11809&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-1 vc_col-lg-10&#8243;][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<h5>\u00c8 partita la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.csvcuneo.it\/i-diritti-sono-semi-un-soffio-li-diffonde-la-cura-li-fa-crescere\/\"><strong>campagna di sensibilizzazione per il volontariato a tutela dei diritti<\/strong><\/a>. Il claim della campagna \u2013\u00a0<strong>I diritti sono semi: un soffio li diffonde, la cura li fa crescere<\/strong>\u00a0 \u2013\u00a0 mette in evidenza il lavoro di tante associazioni che tutelano e diffondono questi semi preziosi per tutti noi.<\/h5>\n<p>[\/vc_column_text][vc_separator color=&#8221;custom&#8221; style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;4&#8243; accent_color=&#8221;#88ac28&#8243;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Sulla rivista Societ\u00e0 Solidale vogliamo dare spazio agli ETS che lavorano in questo ambito, che si adoperano per chi \u00e8 pi\u00f9 fragile e vigilano affinch\u00e9 quei diritti che ci sembrano dovuti non vengano mai a mancare nelle nostre vite.<\/p>\n<p>Proseguiamo con due associazioni che operano nel campo dei diritti: Famiglie Adhd Cuneo ODV e Rete Genitori Dsa Cuneo ODV.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Abbiamo intervistato Cinzia Corradi presidente di Famiglie Adhd Cuneo ODV.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Come lavorate sul territorio e quali sono le vostre attivit\u00e0 e priorit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSiamo sul territorio di tutta la provincia di Cuneo dal 2013 e ci interfacciamo con le persone che hanno bisogno di supporto su figli o famigliari con diagnosi di Adhd (attention deficit hyperactivity desorder) che ci contattano attraverso i riferimenti sul nostro sito <a href=\"http:\/\/www.famiglieadhdcuneo.it\/\">www.famiglieadhdcuneo.it<\/a>, tramite invio delle Neuropsichiatrie e Psichiatrie dell\u2019Asl, o attraverso le serate e gli eventi che organizziamo sul territorio.<\/p>\n<p>Le nostri principali attivit\u00e0 sono legate ai bisogni dei nostri utenti e alla mission associativa: quindi organizziamo eventi e serate per informare e formare sul disturbo dell\u2019Adhd finalizzati al diritto di diagnosi e cura e a conoscere i loro diritti nel mondo della scuola e del lavoro, organizziamo <em>parent training<\/em> e <em>teacher training<\/em>, abbiamo gruppi di Auto Mutuo Aiuto che si riuniscono ogni mese, abbiamo anche scritto con Luca Vullo uno spettacolo teatrale interattivo dal titolo &#8220;Senza freni&#8221;, organizziamo percorsi di <em>Videogame therapy<\/em> per i ragazzi, diamo informazioni e indicazione alle nuove famiglie per come accedere alla diagnosi e quindi ai percorsi di cura\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come spiegate ai ragazzi che posso vedere riconosciuti tutti i giorni i loro diritti inalienabili, come il diritto allo studio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAttraverso le serate informative spieghiamo ai ragazzi, alle famiglie e agli adulti con diagnosi Adhd che il loro disturbo deve essere riconosciuto e curato per garantire loro un percorso di vita autonoma e socialmente integrata. Nella scuola gli studenti con diagnosi Adhd hanno diritto a essere considerati nel grande \u201ccappello\u201d dei Bes (Bisogni Educativi Speciali) che d\u00e0 loro diritto ad avere un percorso scolastico con strumenti compensativi e dispensativi che possono dare supporto alle loro difficolt\u00e0. Solitamente le persone con Adhd hanno un quoziente intellettivo nella norma che permette loro, con strumenti adeguati, ad intraprendere un percorso scolastico di successo e poter pianificare un futuro lavorativo di successo. Se questi strumenti non vengono adottati in modo corretto nella scuola, il rischio di abbandono scolastico \u00e8 molto alto: quindi noi \u201centriamo\u201d nelle scuole a fare formazione per scongiurare questa possibilit\u00e0 che oltre a procurare persone non formate e qualificate per trovare un lavoro, generano anche pesi sociali. Tutto ci\u00f2 va fermamente contrastato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Pensate che il vostro lavoro in tutti questi anni abbia abbattuto certi pregiudizi, andando oltre, vendendo cos\u00ec migliorare la tutela dei diritti dei ragazzi e delle persone con Adhd?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abBisogna assolutamente lavorare e informare affinch\u00e9 i pregiudizi legati alla diversit\u00e0 e ai disturbi possano essere abbattuti. La strada \u00e8 molto lunga, ma stiamo cercando di portare cultura di accettazione delle diversit\u00e0 dei nostri figli, ponendole come elemento positivo e di valore aggiunto nell\u2019ambito scolastico, lavorativo e sociale.<\/p>\n<p>Avere l\u2019Adhd non vuol dire essere peggio di chi non ce l\u2019ha, ma vuol dire pensare ed agire in modo diverso. Conoscere come \u201cfunzionano\u201d le persone con Adhd vuol dire comprendere la loro diversit\u00e0 ed accettarli come persone con diritti e doveri che tutti abbiamo.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo progetto dal titolo \u201cTuteladhd\u201d: un diritto alla volta, presentato presso la Fondazione Crc, &#8220;Impegnati nei diritti&#8221;, ci vede in prima linea nell\u2019affermazione dei diritti dei nostri famigliari affinch\u00e9 vengano \u00a0loro riconosciuti i diritti di diagnosi e cura, di studio, di lavoro e di avere la possibilit\u00e0 di una vita autonoma come qualunque cittadino\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che cosa significa essere volontario di Famiglie Adhd?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVuol dire dare supporto, aiuto ed informazioni a tutti coloro che hanno diagnosi di Adhd e rapporti con persone con Adhd.<\/p>\n<p>Vuol dire conoscere la complessit\u00e0 e allo stesso modo la bellezza che esiste dentro persone diverse da noi.<\/p>\n<p>Vuol dire stare in ascolto e aprire le braccia a chi ha trovato troppe porte chiuse e rispondere al grido di aiuto di persone capaci, ma fragili.<\/p>\n<p>Vuol dire dare voce e diritti a chi non ha la possibilit\u00e0 di farlo.<\/p>\n<p>Vuol dire dare una possibilit\u00e0 di vita autonoma a chi fa fatica a conquistarla.<\/p>\n<p>Vuol dire diventare cittadini attivi per rendere il territorio attento alle fragilit\u00e0 degli altri.<\/p>\n<p>Vuol dire vedere negli occhi dell\u2019altro finalmente una luce di speranza.<\/p>\n<p>Vuol dire affermare il diritto di tutti di stare al mondo essendo se stessi con il proprio modo di essere senza giudizio e pregiudizio.<\/p>\n<p>Vuol dire lottare per la parit\u00e0 di diritti sempre troppo citata e mai calata nel pratico\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Abbiamo posto alcune domande a Nadia Tassone fondatrice e tesoriera dell\u2019associazione Rete Genitori Dsa Cuneo ODV.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Come lavorate sul territorio e quali sono le vostre attivit\u00e0 e priorit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCome associazione Rete Genitori Dsa Cuneo ODV operiamo sul territorio attraverso un lavoro costante di informazione, sensibilizzazione, supporto e collaborazione con famiglie, scuole, istituzioni e specialisti.<\/p>\n<p>Le nostre priorit\u00e0 consistono nel garantire ai ragazzi con Disturbi specifici dell&#8217;apprendimento (Dsa) il pieno esercizio dei loro diritti ed accompagnare le famiglie nel percorso diagnostico, educativo e scolastico.<\/p>\n<p>Organizziamo sportelli informativi, serate di incontri formativi per genitori e docenti, corsi di formazione per docenti, <em>parent training<\/em> per genitori, momenti di confronto con docenti per favorire una giusta cultura di inclusione reale e quotidiana e progetti di inclusione, per far conoscere il Dsa anche a chi non ne \u00e8 interessato\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come spiegate ai ragazzi che posso vedere riconosciuti tutti i giorni i loro diritti inalienabili, come il diritto allo studio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPrincipalmente supportiamo i loro genitori nel rapporto con la scuola, ricordando loro che i diritti in questione non sono concessioni speciali, ma tutele previste dalla legge (L.170\/2010) per permettere a ciascuno di apprendere secondo il proprio stile e le proprie modalit\u00e0. Sosteniamo i ragazzi nel riconoscere il proprio valore e nel far loro comprendere che gli strumenti compensativi e le misure dispensative non sono &#8220;sconti&#8221;, ma strumenti di equit\u00e0. Sproniamo le famiglie ad essere informate e consapevoli ed i ragazzi a credere nelle proprie capacit\u00e0, perch\u00e8\u00a0il diritto allo studio appartiene a loro ogni giorno e non \u00e8 negoziabile\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pensate che il vostro lavoro in tutti questi anni abbia abbattuto certi pregiudizi, andando oltre, vedendo cos\u00ec migliorare la tutela dei diritti dei ragazzi e delle persone con DSA?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPossiamo dire che dopo ormai 17 anni di attivit\u00e0 abbiamo assistito a qualche cambiamento soprattutto per quanto riguarda la scuola primaria e la secondaria di primo grado. Purtroppo invece le problematiche rimangono nelle secondarie di secondo grado: ovviamente non in tutte. Alcuni istituti del territorio rappresentano delle vere e proprie eccellenze a livello di inclusione, ma esistono ancora realt\u00e0 in cui i diritti dei Dsa vengono riconosciuti solo parzialmente o altre in cui i ragazzi con questo tipo di diagnosi non sono i benvenuti. In generale riscontriamo comunque che le famiglie tendono ad informarsi maggiormente e pi\u00f9 precocemente durante il percorso scolastico, le scuole aumentano la sensibilit\u00e0 sul tema e tanti insegnanti si formano sull&#8217;argomento.<\/p>\n<p>I pregiudizi non sono ancora scomparsi del tutto, ma si sta lavorando molto per cercare di superarli, grazie al lavoro in sinergia di associazioni, famiglie ed istituzioni. Ogni passo avanti \u00e8 il risultato di un impegno collettivo rivolto a migliorare concretamente la qualit\u00e0 della vita e la tutela dei diritti delle persone con Dsa\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Che cosa significa essere volontario di Genitori Dsa?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abEssere volontario nella nostra associazione significa mettere il proprio tempo, le proprie competenze e la propria esperienza al servizio degli altri.<\/p>\n<p>Significa ascoltare, sostenere, creare ponti tra famiglie e scuola, contribuire a diffondere consapevolezza e a costruire un territorio pi\u00f9 inclusivo.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0un impegno civico ed emotivo, spesso nato da storie personali, che si trasforma in una forza collettiva capace di generare cambiamento per tutti i ragazzi e le famiglie che incontriamo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Debora Sattamino<\/em><\/p>\n<div class=\"vc_empty_space\"><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_inner vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6\">\n<div class=\"vc_column-inner\">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element vc_custom_1762778045962\">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>Campagna CSV di promozione del volontariato a tutela dei diritti <\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>\u201c<a href=\"https:\/\/www.csvcuneo.it\/i-diritti-sono-semi-un-soffio-li-diffonde-la-cura-li-fa-crescere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">I diritti sono semi: un soffio li diffonde, la cura li fa crescere<\/a>&#8220;<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proseguono le interviste alle associazioni nell&#8217;ambito della campagna CSV di promozione del volontariato a tutela dei diritti. <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11808,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18,4],"tags":[],"class_list":["post-11799","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-progetti-racconti-e-testimonianze","category-18","category-4","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11799"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11818,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11799\/revisions\/11818"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}