{"id":12035,"date":"2026-03-05T12:11:20","date_gmt":"2026-03-05T11:11:20","guid":{"rendered":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/?p=12035"},"modified":"2026-03-05T12:37:07","modified_gmt":"2026-03-05T11:37:07","slug":"ma-come-ti-vesti-guida-per-un-armadio-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/ma-come-ti-vesti-guida-per-un-armadio-sostenibile\/","title":{"rendered":"MA COME TI VESTI? GUIDA PER UN ARMADIO SOSTENIBILE"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1701252641639{background-color: #88ac28 !important;}&#8221;][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;MA COME TI VESTI? GUIDA PER UN ARMADIO SOSTENIBILE&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|text_align:center|color:%23ffffff&#8221; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221; css=&#8221;&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;16px&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Progetti, racconti e testimonianze<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-2 vc_col-lg-8 vc_hidden-xs&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;\u201cNel ruolo di consumatori la consapevolezza pu\u00f2 fare la differenza&#8220;&#8221; font_container=&#8221;tag:h2|text_align:center|color:%2388ac28&#8243; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221; css=&#8221;&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;28px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;12037&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-1 vc_col-lg-10&#8243;][vc_empty_space][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<h5><strong><em>\u201cMa come ti vesti? &#8211; Guida per un armadio responsabile\u201d <\/em><\/strong>non \u00e8 il titolo di una nota trasmissione televisiva, ma un progetto dell\u2019associazione In.differenti Il peso vivo della storia ODV che mira a sensibilizzare sull\u2019impatto che il settore della moda <em>fast fashion (moda veloce) <\/em>ha sia sull\u2019ambiente che sui lavoratori, partendo dalle conseguenze delle nostre scelte quotidiane. Quando si parla di fast fashion si fa riferimento a\u00a0un modello di business dell&#8217;industria dell&#8217;abbigliamento che si basa sulla produzione rapidissima di collezioni ispirate alle ultime tendenze vendute a prezzi molto bassi.<\/h5>\n<p>[\/vc_column_text][vc_separator color=&#8221;custom&#8221; style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;4&#8243; accent_color=&#8221;#88ac28&#8243;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]L\u2019associazione albese, operativa dal 2023, organizza eventi culturali, pubblici e gratuiti, su temi di attualit\u00e0, per promuovere il dibattito e creare luoghi di confronto approfondendo tematiche sociali, storiche.<\/p>\n<p>\u00c8 di questo periodo il progetto <strong><em>\u201cMa come ti vesti? &#8211; Guida per un armadio responsabile\u201d. <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il 3 marzo \u00e8 partito il percorso formativo gratuito online che prevede quattro incontri di approfondimento sul metodo di analisi della filiera fast fashion e tessile in generale e su modelli alternativi sostenibili.<br \/>\nNel primo appuntamento l\u2019ospite \u00e8 stata\u00a0Silvia Gambi di <em>Solomodasostenibile<\/em> che ha parlato dell\u2019impatto umano, ambientale ed economico della moda a basso costo, la cosiddetta fast fashion. Luned\u00ec 9 marzo\u00a0Ilaria Chiavacci\u00a0fornir\u00e0 indicazioni pratiche su come avere un guardaroba rispettoso dell\u2019ambiente e dei lavoratori. L\u2019intervento del\u00a016 marzo di Elena Ferrero di <em>Atelier riforma<\/em>\u00a0sar\u00e0 focalizzato su come rendere i prodotti tessili inutilizzabili in risorse per l\u2019economia circolare. Infine,\u00a0luned\u00ec 23 Deborah Lucchetti di <em>Campagna abiti puliti\u00a0<\/em>spiegher\u00e0 quali misure possono messe in atto per contrastare il modello della moda usa e getta.<\/p>\n<p><em>Abbiamo posto <\/em><em>alcune domande<\/em><em>o ad Alessandro Damonte, presidente dell\u2019associazione.<\/em><\/p>\n<p><strong>Com&#8217;\u00e8 nata l&#8217;idea di &#8220;Ma come ti vesti&#8221;?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLo scorso autunno, siamo partiti con una prima fase di attivazione della cittadinanza diffondendo un sondaggio sul tema fast fashion, per rilevare il livello di informazione sull\u2019impatto sociale e ambientale dell\u2019industria della moda e selezionare, poi, le linee guida principali del progetto. L&#8217;iniziativa \u00e8 finanziata da Fondazione Compagnia di San Paolo nell\u2019ambito del bando SparkZ. Quasi tutti i rispondenti sono stati d\u2019accordo sul fatto che la moda sostenibile e modelli alternativi di produzione e consumo non siano argomenti affrontati abbastanza e che nel ruolo di consumatori la consapevolezza possa fare la differenza. Dopo l\u2019attivazione iniziale, abbiamo coinvolto nella seconda fase di <strong>co-progettazione <\/strong>i soggetti che hanno mostrato interesse nel progetto, grazie anche alla diffusione del sondaggio: ragazzi e ragazze albesi, cittadini, rappresentanti di associazioni in quattro incontri presso Spazio DoM, ad Alba, dove abbiamo avuto modo di confrontarci sul tema del fast fashion, di pensare quali fossero le priorit\u00e0 sul territorio, di rivedere da capo tutto il progetto e integrare tutte le idee e le esigenze che sono venute fuori parlando con le persone e le associazioni coinvolte.<\/p>\n<p>Dopo il percorso di formazione online, sar\u00e0 proposta una visita in presenza ad una realt\u00e0 del territorio che opera attivamente per un cambiamento sostenibile nella moda.<\/p>\n<p>Infine, il progetto si concluder\u00e0 con un evento finale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Avete in programma un festival sulla moda sostenibile: potete raccontarci qualcosa in anteprima?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019evento finale sar\u00e0 aperto a tutta la cittadinanza con iniziative che animeranno questa giornata che sono state definite nella fase di co-progettazione. L\u2019intento sar\u00e0 di coinvolgere pi\u00f9 fasce della popolazione, interessati e passanti un sabato di maggio nel cortile della Maddalena ad Alba. Il pubblico verr\u00e0 coinvolto in workshop di cucito e riparazione, ci sar\u00e0 uno swap party e varie realt\u00e0 associative e private che promuoveranno le proprie pratiche sostenibili. Si proporranno talk interattivi e momenti di confronto sul tema della moda sostenibile con esperti del settore e realt\u00e0 locali che si occupano di sostenibilit\u00e0 e circolarit\u00e0.<\/p>\n<p>I banchetti di chi ha preso parte al progetto rappresenteranno la restituzione del percorso di formazione e dell\u2019esperienza partecipata, sotto forma di materiale informativo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Fare cultura passa anche per un armadio sostenibile. Che cosa potete commentare a riguardo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec l\u2019obiettivo generale \u00e8 di sensibilizzare e informare, ma anche di sviluppare una coscienza collettiva per pensare alternativamente e con <strong>creativit\u00e0, <\/strong>per modificare le pratiche culturali relative al consumo del settore moda. Inoltre formando una <strong>massa critica<\/strong> si potrebbe arrivare ad \u00a0analizzare criticamente le nostre abitudini di consumo, le nostre pratiche collettive ed individuali nonch\u00e9 a proposte reali a livello globale per una policy contro il fast fashion\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Giorgia Barile<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un esempio di co-progettazione spontanea tra associazioni e cittadini sul consumo critico<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":12036,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18,4],"tags":[],"class_list":["post-12035","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-progetti-racconti-e-testimonianze","category-18","category-4","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12035"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12035\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12039,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12035\/revisions\/12039"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}