{"id":12593,"date":"2026-10-01T13:33:32","date_gmt":"2026-10-01T11:33:32","guid":{"rendered":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/?p=12593"},"modified":"2026-10-01T13:35:28","modified_gmt":"2026-10-01T11:35:28","slug":"il-ruolo-sociale-dellassociazione-amici-della-biblioteca-marene-odv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/il-ruolo-sociale-dellassociazione-amici-della-biblioteca-marene-odv\/","title":{"rendered":"il ruolo sociale dell\u2019associazione Amici della Biblioteca Marene odv"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\" id=\"wpb-content-root\"><p>[vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1701252641639{background-color: #88ac28 !important;}&#8221;][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;Il ruolo sociale dell\u2019associazione<br \/>\nAmici della Biblioteca Marene ODV&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|text_align:center|color:%23ffffff&#8221; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;16px&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Progetti, racconti e testimonianze<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-2 vc_col-lg-8 vc_hidden-xs&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;\u201cSiamo diventati riferimento della comunit\u00e0<br \/>\ngarantendo un servizio e una continuit\u00e0\u201d&#8221; font_container=&#8221;tag:h2|text_align:center|color:%2388ac28&#8243; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;28px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;12595&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-1 vc_col-lg-10&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h5>Nell\u2019ambito della <a href=\"https:\/\/www.csvcuneo.it\/uniti-nella-cultura-per-lasciare-il-segno-il-csv-di-cuneo-lancia-la-nuova-campagna-per-il-volontariato-culturale-in-provincia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">campagna di promozione del volontariato culturale<\/a> promossa dal CSV di Cuneo continuiamo il viaggio attraverso realt\u00e0 del territorio che si occupano della promozione ed educazione alla tutela del patrimonio presente sul nostro territorio.<\/h5>\n<p>[\/vc_column_text][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;4&#8243; color=&#8221;custom&#8221; accent_color=&#8221;#88ac28&#8243;][vc_column_text]<em>Questa settimana abbiamo intervistato il presidente dell\u2019associazione Amici della Biblioteca di Marene ODV Marco Biolatti.<\/em><\/p>\n<p><strong>Tenere aperte le piccole biblioteche significa offrire uno spazio libero a tutti e aperto a tutti. Collegato a ci\u00f2 vi chiediamo una riflessione su come una piccola biblioteca in una comunit\u00e0 come quella di Marene possa fare la differenza.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abParlo anche in rappresentanza dei volontari e delle volontarie dell&#8217;associazione Amici della Biblioteca.\u00a0 Da 10 anni a questa parte abbiamo cambiato un po&#8217; il dogma dell&#8217;associazione, le piccole biblioteche di provincia sono sorrette da volontari inseriti nelle associazioni.<\/p>\n<p>Ci sono le Amministrazioni comunali che danno un contributo, per\u00f2 poi effettivamente chi apre la biblioteca, chi sceglie i titoli dei libri, chi presta i libri, nella maggior parte dei casi sono volontari e volontarie con et\u00e0 differenti, con competenze completamente differenti. Siamo partiti 10 anni fa con un buon ritmo perch\u00e9 garantivamo 14 ore a settimana di apertura. Le attivit\u00e0 riguardavano il prestito, le restituzioni dei libri con sporadiche attivit\u00e0 di promozione alla lettura, letture ad alta voce e laboratori.<\/p>\n<p>Dal 2016 ci siamo chiesti se era il caso di cambiare qualcosa. Perch\u00e9 vediamo che in Italia il trend \u00e8 quello di leggere meno, di acquistare meno libri, di fruire meno appunto anche delle biblioteche.<\/p>\n<p>In Italia si legge sempre meno perch\u00e9 anche comunque i costumi sono cambiati, le persone sono cambiate, i bisogni sono cambiati e quindi \u00e8 necessario rinnovarsi. Allora ci siamo detti: capiamo di cosa ha bisogno la nostra comunit\u00e0 oggi. Ha bisogno di incontrarsi, di identificarsi in varie tendenze letterarie, identificarsi in persone che hanno bisogno. E allora in un piccolo paese la biblioteca pu\u00f2 diventare un punto di aggregazione fondamentale, insieme a tutti gli altri servizi come quelli sportivi o quelli parrocchiali, ad esempio.<\/p>\n<p>Negli anni siamo diventati riferimento della comunit\u00e0, dove ognuno, ogni cittadino, si \u00e8 presentato con un bisogno differente: chi era interessato a leggere un manga, chi aveva bisogno di utilizzare magari il computer, non avendo una connessione interna e stabile, fare ricerche o semplicemente bisogno di un luogo dove poter stare tranquillo al di fuori di casa. E allora, noi volontari ci siamo impegnati per arrivare a tutto ci\u00f2, offrendo un servizio, garantendo una continuit\u00e0, che credo oggi nel mondo del volontariato non sia scontata\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quali sono stati i progetti e le iniziative che hanno coinvolto pi\u00f9 persone nuove?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNegli anni ci siamo impegnati su tutte le fasce d&#8217;et\u00e0, principalmente sulle pi\u00f9 piccole, quindi bambini, minori, famiglie.<\/p>\n<p>Uno dei progetti di punta, frutto di una relazione molto forte con il territorio \u00e8 il circolo dei lettori, in collaborazione con gli Istituti comprensivi, dove abbiamo nel 2021, in pieno Covid, lanciato l&#8217;idea di incontrarsi al di fuori della scuola, in un contesto informale, come la biblioteca, per parlare di libri. Da l\u00ec si \u00e8 partiti con un gruppo gi\u00e0 nutrito. In un contesto di 3300 abitanti, siamo partiti con un gruppo di 30 persone, 30 ragazzi e ragazze dagli 11 ai 14 anni e nel tempo ci siamo evoluti, i gruppi sono aumentati, abbiamo ampliato l&#8217;offerta.<\/p>\n<p>Prendo anche ad esempio i ragazzi delle scuole elementari, di quarta e quinta, dove mi piace tantissimo sottolineare il fatto che s\u00ec, il libro \u00e8 importante, ma soprattutto le relazioni che ne derivano nel parlare di libri sono ancora di pi\u00f9 importanti. Anche grazie a collaboratori esterni, come psicologi e sociologi, si punta molto a far dialogare ai ragazzi, far parlare di s\u00e9, trattare problematiche, magari personali, anche importanti, sia davanti a un gruppo, ma anche magari in separata sede, dimostrando che sia i volontari, ma anche i professionisti coinvolti, sono a disposizione della comunit\u00e0 perch\u00e9 hanno fatto una scelta, hanno fatto la scelta di essere disponibili\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali sono le fasce di et\u00e0 che dal vostro punto di vista hanno pi\u00f9 bisogno di essere attenzionate?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abIn biblioteca ogni giorno si presenta una persona con un bisogno diverso, perch\u00e9 ci vede a volte come un punto di riferimento magari per sbloccare una situazione. I giovani hanno bisogno di sentirsi in un contesto protetto, ma allo stesso tempo non collegati alle formalit\u00e0 della scuola e ai doveri di casa. Cercano magari un luogo dove non essere valutati, dove essere accolti.<\/p>\n<p>Spesso ci diciamo tra volontari di avere pazienza e rapportarsi con empatia alle varie fasce d\u2019et\u00e0 che arrivano.<\/p>\n<p>Poi ci sono gli anziani che in Biblioteca si fermano anche poco, anche solo per chiacchierare.\u00a0 Inoltre con i volontari si creano bisogni vari come aiuto digitale o per utilizzare la tecnologia del telefono. Le famiglie poi a volte ci chiedono aiuto. Vedono che da noi sono presenti computer e una buona connessione a internet e capita che ci chiedano aiuto per ottenere i voucher scolastici.<\/p>\n<p>L&#8217;anno scorso siamo rimasti aperti fino a mezzanotte per aiutare le persone con le domande ai voucher della Regione Piemonte e abbiamo ottenuto ottimi risultati. \u00c8 importante sottolineare come da questi momenti di bisogni si generi poi un interesse nei confronti della Biblioteca. Magari tutto \u00e8 partito dal soddisfare una richiesta e poi vedi che, soprattutto i ragazzi, diventano essi stessi volontari oppure aiutano a loro volta la famiglia l\u2019anno successivo ad adempiere compiti digitali come la richiesta dei voucher. Si crea quindi un movimento generativo di nuove forze. Questo va a mitigare uno degli altri grandi mali dell&#8217;attuale stato del volontariato che \u00e8 la mancanza di ricambio generazionale, la difficolt\u00e0 di favorire il ricambio di persone, garantendo un importante servizio, ovviamente spontaneo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa significa essere volontari nella vostra associazione? Se doveste fare un appello per unirvi a voi, che cosa rappresenta il volontariato in Abl Marene?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuello che cerco di difendere in tutti i modi \u00e8 la possibilit\u00e0 di esprimersi appieno all&#8217;interno di una realt\u00e0 del volontariato. Non \u00e8 un lavoro dove dobbiamo per forza raggiungere l&#8217;obiettivo. I volontari se riescono a trovare un equilibrio all&#8217;interno della propria vita, attraverso anche l&#8217;attivit\u00e0 di volontariato, credo che sia il miglior risultato per tutti. Quindi appunto fare volontariato in una biblioteca deve essere un piacere, dove ci si sente coinvolti, dove ci si sente utili per una comunit\u00e0, senza magari anche un impegno continuativo e troppo impegnativo.<\/p>\n<p>In biblioteca i volontari e le volontarie ad esempio danno la propria disponibilit\u00e0 durante la settimana e grazie alla somma di tutte le varie disponibilit\u00e0 si riesce a garantire un servizio ampio lasciando libert\u00e0 verso la mansione specifica e quindi dando anche la possibilit\u00e0 di essere creativi.<\/p>\n<p>Tutti hanno la possibilit\u00e0 di proporre delle attivit\u00e0 differenti rispetto al prestito dei libri, apportando idee nuove, dando il proprio prezioso contributo, liberamente e in rapporto alle proprie specificit\u00e0. Dando il proprio contributo in libert\u00e0 fa sicuramente sentire pi\u00f9 gratificati in tutto questo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Debora Sattamino<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row_content_no_spaces&#8221;][vc_column][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;12596&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intervista ad Abl Marene ODV per la Campagna di promozione del volontariato culturale del CSV<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":12594,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18,4],"tags":[],"class_list":["post-12593","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-progetti-racconti-e-testimonianze","category-18","category-4","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12593"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12600,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12593\/revisions\/12600"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/csvcuneo.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}