LA PREVENZIONE È UNA RESPONSABILITÀ SOCIALE
Progetti, racconti e testimonianze
“Portiamo prevenzione, informazione e strumenti concreti direttamente alle persone, soprattutto a chi ha meno accesso alla sanità”

L’Associazione Cuore in mente APS è un’organizzazione no-profit di prevenzione sociale, costituita a Savigliano nel 2018, alla quale hanno aderito medici, infermieri e cittadini, tutti accomunati dallo spirito di volontariato e dall’impegno verso la tutela della salute pubblica, con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione cardiovascolare e neurovascolare, diffondere corretti stili di vita e formare cittadini consapevoli e pronti a intervenire nelle emergenze, contribuendo concretamente alla riduzione della mortalità e delle disabilità correlate alle patologie cardio-neuro-vascolari.
L’obiettivo strategico è di costruire una comunità più consapevole, preparata e cardioprotetta in cui la prevenzione diventi patrimonio culturale condiviso e comportamento quotidiano. La prevenzione, infatti, secondo l’associazione è una responsabilità sociale.
Inizialmente il Covid ha vincolato Cuore in mente APS a dedicarsi prevalentemente al reperimento di fondi, in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Ospedale di Savigliano e Officine dell’idee di Saluzzo. Superata l’emergenza, dal 2019 a oggi sono state realizzate numerose altre attività e iniziative.
In particolare, si sta attuando il progetto “Salute in movimento: cammina e pedala per il tuo cuore!” che ha ottenuto il sostegno della Fondazione CRC, tramite il bando Autunno.
«Lo scopo del progetto è di incontrare le allieve/i delle Scuole secondarie di 1° grado per portare informazione sui Corretti Stili di Vita: No fumo; No droghe; No sovrappeso; Si una buona alimentazione; Si attività fisica regolare; Si visite mediche; Si un ambiente familiare positivo. La Pedalata fa parte di questo progetto che permette ai giovani di stare insieme e fare attività fisica in mezzo alla natura.
Essendo la prima Pedalata con le scuole si è creato un format ripetibile.
In questa prima edizione le Scuole coinvolte sono: Scuole Secondarie di 1° grado “Papa Giovanni XXIII di Marene” e “Guglielmo Marconi di Savigliano”» spiega il presidente Domenico Filippi.
«La prevenzione cardio-neuro-vascolare nei bambini ed adolescenti è importante. Le malattie cardiovascolari su base aterosclerotica sono la principale causa di morte negli adulti, ma le prime alterazioni delle arterie che, con il tempo, portano alla formazione della placca aterosclerotica possono essere già evidenti nel bambino. Quindi la prevenzione deve iniziare nella giovane età.
I principali fattori di rischio cardiovascolare (modificabili) sono: Ipertensione arteriosa (pressione alta); Dislipidemie (principalmente colesterolo alto); Pre-diabete e diabete (glicemia alta); Fumo attivo e passivo; Sovrappeso e obesità; Scarsa attività fisica. La presenza di più di uno di questi fattori non comporta semplicemente la loro somma in termini di rischio ma, in qualche modo, lo moltiplica.
Purtroppo, bambini e adolescenti presentano spesso questi fattori di rischio. Tralasciando il molto diffuso eccesso di peso, circa il 5% dei bambini in età scolare ha la pressione alta e si stima che la stessa percentuale di soggetti abbia il colesterolo elevato» sottolinea il dottor Baldassarre Doronzo primario emerito dell’ospedale S.S. Annunziata di Savigliano e vice presidente e responsabile scientifico di Cuore in Mente.
Nell’ambito del progetto “Salute in movimento: cammina e pedala per il tuo cuore!” si proporrà l’iniziativa “Cammina e pedala per il tuo cuore“, pedalata medico-sportiva non competitiva con le Scuole Secondarie di 1° grado “Papa Giovanni XXIII di Marene” e “Guglielmo Marconi di Savigliano”, aperta anche ai loro parenti e amici purché in buono stato di salute. Si svolgerà probabilmente a maggio.
A Marene il percorso sarà di 34 chilometri con partenza alle 9 da piazza Sinaglia.
A Savigliano ammonteranno a 41,70 i chilometri, con partenza alle 9 da piazza Molineri.
Le attività che Cuore in mente APS svolge si sviluppano normalmente su cinque pilastri fondamentali:
- Informazione: Eventi originali come i “Caffè del Cuore”, concerti e proiezioni per sensibilizzare sui fattori di rischio in contesti informali.
- Screening: Controlli clinici gratuiti e diagnostica precoce (come l’ecodoppler) durante manifestazioni pubbliche e sportive.
- Formazione BLS-D: Corsi sull’uso del defibrillatore e manovre di rianimazione cardiopolmonare e cerebrale (BLS-D), formazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico, diffusione della cultura dell’assistenza in emergenza.
«Le attività formative sono rivolte a: studenti e docenti delle scuole superiori come Liceo G.B. Bodoni Saluzzo, IIS Denina Pellico Rivoira – Saluzzo, Liceo Ancina Fossano, Iss “Arimondi-Eula” Savigliano (oltre i 16 anni) circa 500 dimostrativi e circa 1.800 autorizzativi; tecnici e atleti di società sportive; personal trainer e operatori di palestre circa 450 (tra cui Juventus medical Vinovo); Forze dell’ordine circa 100 (tra cui Carabinieri Forestali); aziende private circa 30 con circa 250 persone; Amministrazioni comunali che intendano conseguire il riconoscimento di “Città Cardioprotette”; cittadini residenti in condomini, considerato che la maggior parte degli arresti cardiaci avviene in ambito domestico» precisa la dottoressa Giuliana Bricco responsabile del settore.
Con un totale di circa 2.600 persone certificate all’intervento di primo soccorso con defibrillatore in caso di arresto cardiaco.
- Attività Fisica: Organizzazione di pedalate, camminate e corsi di Nordic Walking per contrastare la sedentarietà.
- Educazione Alimentare: Promozione di una dieta equilibrata tramite serate a tema e collaborazioni con la ristorazione locale.
Avete anche un sogno da realizzare?
«Speriamo di ottenere un finanziamento per l’acquisto di un Ecodoppler di ultima generazione per poter svolgere screening medici sul territorio su uno studio mobile anche in collaborazione con altri settori medici. Ogni anno, migliaia di persone perdono la vita per malattie cardiovascolari che, nella maggior parte dei casi, si potrebbero prevenire.
Dietro questi numeri ci sono storie: famiglie, genitori, figli. Spesso il problema non è la mancanza di cure, ma il fatto di arrivare troppo tardi.
Questo, – precisa il dottor Baldassarre Doronzo – è il nostro obiettivo, prima che sia troppo tardi. Portiamo prevenzione, informazione e strumenti concreti direttamente alle persone, soprattutto a chi ha meno accesso alla sanità.
Immaginiamo un futuro in cui una diagnosi precoce diventa la norma, non l’eccezione. Dove la prevenzione salva vite ogni giorno, in silenzio.
Se riusciamo ad ottenere il finanziamento possiamo ampliare questo impatto: raggiungere più persone, intercettare più rischi, salvare più vite.
Perché investire nella prevenzione non è solo una scelta sanitaria. È una scelta umana».
Per informazioni: https://cuoreinmente.it/
Giorgia Barile

































































































































