Il tempo di un tè: ad Alba, Fossano e Borgo nascono i "Circoli della Cura"

Progetti, racconti e testimonianze

“Un luogo e un tempo dedicati al confronto, alla relazione e allo svago”

In una società sempre più individualista, le persone fragili si trovano spesso ad affrontare una solitudine insostenibile. L’innalzamento dell’età media ha portato a un aumento vertiginoso delle neuro-fragilità, aggravando parallelamente il carico quotidiano dei caregiver. È per rispondere a queste sfide che l’associazione A.L.I.Ce. Cuneo ODV ha dato vita ai “Circoli della Cura”: un luogo e un tempo dedicati al confronto, alla relazione e allo svago.

In una società sempre più individualista, le persone fragili si trovano spesso ad affrontare una solitudine insostenibile. L’innalzamento dell’età media ha portato a un aumento vertiginoso delle neuro-fragilità, aggravando parallelamente il carico quotidiano dei caregiver. È per rispondere a queste sfide che l’associazione A.L.I.Ce. Cuneo ODV ha dato vita ai “Circoli della Cura”: un luogo e un tempo dedicati al confronto, alla relazione e allo svago.

L’essenza dell’iniziativa è racchiusa con delicatezza nello slogan “Il tempo per te, lo spazio per un tè”. Non si tratta solo di un gioco di parole, ma di una filosofia di accoglienza concreta: i Circoli offrono infatti un ambiente protetto dove piccoli gruppi di circa venti persone possono ritrovarsi, guidati con cura da professionisti del settore e volontari dedicati.

In questi spazi non esistono programmi rigidi o scadenze stressanti; al contrario, le attività nascono e si modellano attorno ai desideri e ai bisogni reali dei partecipanti. Che si tratti di un momento di ascolto informale, di un’attività creativa o di un’esperienza occupazionale, l’obiettivo resta sempre lo stesso: favorire la socializzazione e tessere nuove alleanze sul territorio. In questo modo, il Circolo non è un servizio calato dall’alto, ma un organismo vivo che cresce e si trasforma insieme alle persone che lo abitano.

L’alto valore sociale del progetto è confermato dai partner istituzionali, tra cui l’ASL territoriale, l’Ordine dei Medici e il Comune di Alba.

L’iniziativa dei Circoli si affianca allo storico Coro degli Afasici, dove i pazienti ritrovano la parola attraverso il canto. Per unire queste due anime, sabato 23 maggio si è tenuto a Fossano l’evento “Parole in Circolo”, realizzato in collaborazione con il CSV Società Solidale e diverse realtà del terzo settore (Condividere ODV, Cooperativa Serena, Assea ETS e Sport Senza Barriere).

La giornata ha coinvolto la cittadinanza attraverso una camminata inclusiva “a sei zampe” e il concerto del coro “Enrico Catelli”: un momento emozionante che ha visto i pazienti esibirsi insieme al coro VoXes e ai musicisti della Fondazione Fossano Musica.

«Il simbolo del progetto è un tè offerto,” spiega Federico Carle, presidente dell’associazione. “Il tè richiede tempo per essere preparato e tempo per essere bevuto. Quel tempo che spesso manca a chi vive la fragilità e a chi se ne prende cura. Vogliamo che i caregiver, vivendo questi spazi protetti, si appassionino alla nostra causa e diventino essi stessi volontari.»

Il percorso dei Circoli proseguirà almeno fino a fine anno, grazie all’impegno dei volontari già attivi. L’evento di maggio ha dimostrato che la rete solidale costruita da A.L.I.Ce. Cuneo ODV è solida: l’esperienza, la musica e i sorrisi si confermano il miglior volano per coinvolgere nuovi volontari e abbattere le barriere dell’isolamento.

Elisa Girardo

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